Leap Motion

03-01-2013

In questo inizio dell'anno, tra coloro che per passione o per mestiere trattano e monitorizzano le novità riguardanti le ultime soluzioni tecnologiche e tutto ciò che avviene nel mondo della tecnologia, la buzz-word che sta riscuotendo particolare interesse è "Leap Motion".

Già in pole position tra gli ‘osservati speciali’ del 2013, non fosse altro per l’attenzione che colossi quali Asus, Apple e Google pare stiano dimostrando, Leap Motion è un sensore di movimento in grado di rilevare i minimi movimenti delle dita per interagire con oggetti e strumenti visualizzati sullo schermo.

Si tratta di una tecnologia hardware/software di motion-control tridimensionale che, tramite un piccolo rilevatore delle dimensioni di una chiavetta USB posizionata sulla superficie alla base del monitor, permette di tracciare il movimento delle dita fino a 1/100 di millimetro, con una latenza praticamente nulla ed una precisione dichiarata che supera di 200 volte quella di altri dispositivi del genere presenti sul mercato.

Le possibilità sono effettivamente diverse. Tutte le gesture eseguibili con gli odierni touch-screen possono essere effettuate su PC e su Mac, muovendo le mani e le dita in aria di fronte allo schermo: click, grab, scroll e pinch, sfogliare le pagine, usare una penna, giocare o interagire con modelli 3D.

L’obiettivo immediato più palese è quello di competere, e sorpassare, il sistema Kinect di Microsoft. Non stupisce quindi il recente annuncio di partnership OEM tra la startup statunitense che ha inventato Leap Motion – che ha alle spalle investitori quali Bill Warner (Avid), Brian McClendon (Google), SOSventures International e altri – e Asus, la quale intende fornire il controller Leap Motion in bundle con i prossimi PC All-In-One (AiO) e i notebook di fascia alta che avranno distribuzione mondiale.

“Il nostro impegno nell’innovazione tecnologica e nella massima qualità ci spinge a mettere a disposizione della nostra utenza la migliore tecnologia possibile,” ha dichiarato Albert Wu, Desktop Division Senior Director di AsusTek. “Leap Motion ha sviluppato una tecnologia sorprendente in grado di migliorare davvero l’esperienza che i nostri utenti potranno provare usando i dispositivi Asus, aprendo un mondo di opportunità in vari contesti: uso personale o professionale, dall’intrattenimento all’architettura fino alla formazione. Siamo orgogliosi di essere una delle prime compagnie a collaborare con Leap Motion.”

“Adottando la tecnologia motion-control 3D, le compagnie OEM danno un importante impulso alla rapida evoluzione delle interfacce di interazione con i computer, contribuendo a liberare tutto il potenziale che i computer sono in grado di offrire all’utente,” commenta Michael Buckwald, CEO e co-fondatore di Leap Motion. “Questa partnership storica con Asus rappresenta un importante step nel dare il via all’adozione a livello mondiale del nuovo paradigma che la tecnologia Leap Motion è capace di offrire. Siamo entusiasti del fatto che Asus condivida la nostra visione del futuro riguardo l’interazione uomo/computer.”

Ovviamente, termini e declinazioni quali ‘touchless’ nonché gli ennesimi e inevitabili rimandi al Minority Report di Spielberg occupano la scena, e c’è chi prefigura un prossimo abbandono del mouse e della tastiera. Forse è troppo presto per dirlo. Piuttosto, è la tecnologia degli schermi touch ormai di uso quotidiano grazie ai nuovi dispositivi mobile, tablet, smartphone e touch-panel, che dovrebbe guardarsi le spalle; perché a decidere saranno l’appeal e la ‘realistica’ usabilità che Leap Motion sarà in grado di esprimere (quindi il rischio flop è sempre dietro l’angolo), ma anche il prezzo – che nel caso di Leap Motion è davvero invitante (circa 70 dollari per unità) e può rivelarsi la carta vincente.

www.leapmotion.com

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