Focus ISE 2018: lo stand Comm-Tec, un centro nevralgico a valore aggiunto

19-03-2018

Vero e proprio crocevia di soluzioni integrate, più che di singoli prodotti, lo stand Comm-Tec a ISE 2018 ha unito l’anima tedesca e quella italiana dell’azienda.

L’idea era proprio quella di mostrare tutto il “valore aggiunto” (locuzione sulla quale gli uomini Comm-Tec tornano frequentemente) che un distributore può rappresentare per i singoli marchi che distribuisce, oltre che per i clienti, che individuano sotto un unico “cappello” tante realtà diverse… e integrate! Comm-Tec Italia e Comm-Tec Germania si sono presentate unite a questo ISE, con uno stand dal design rinnovato e dallo stile “aperto” che, in una logica di puro networking, permetteva di vedere le soluzioni integrate dei più di trenta marchi distribuiti presenti a loro volta in fiera coi loro stand. Comm-Tec, insomma, come centro di raccolta, come punto centrale di una galassia che va dai videoproiettori ai player per digital signage, dai monitor ai touch panel per la gestione degli spazi aziendali. Una illuminante chiacchierata con Alice Biffi, Sales Department di Comm-Tec Italia, ci ha fatto da guida in uno stand ampio e complesso quanto affascinante.
Partiamo dalle connessioni e dalle multiprese integrate: Bachmann non ha presentato grandi novità, ma era presente con un’ampia gamma di connessioni da tavolo, a incasso e non. Interessante il lavoro sul design: la copertura dei prodotti può essere in acciaio inox oppure con anelli colorati per adeguarsi alla tinta della sala riunioni o ai colori aziendali. Middle Atlantic ha presentato i sistemi da incasso estraibili e girevoli, che trovano applicazione in particolare nel mercato navale.
Per la collaboration, il marchio di riferimento è Evoko, presente con Evoko Liso, touch panel per la gestione delle sale riunioni.

Munito di lettore di badge incorporato, il prodotto non si limita a gestire una sala, ma consente anche di cercare la sala libera più vicina, con criteri di ricerca come i dispositivi installati e la capienza. “E non è tutto” chiosa Alice Biffi. “Il pannello è in grado di segnalare anche le apparecchiature delle varie sale che non funzionano. Il sistema manda automaticamente una e-mail al tecnico responsabile, e fornisce una reportistica molto accurata: percentuale di utilizzo della sala, di malfunzionamento o guasto delle varie apparecchiature, tempi di risposta del servizio di manutenzione, eccetera.” Sempre da Evoko, interessanti anche Groupie, lente grandangolare con aumento della luminosità pensata per webcam, e molto utile per realizzare conference call, e Pusco, sistema all-in-one per public space communication composto da un display con player incorporato.
Veniamo dunque a Newline, “marchio in costante evoluzione”, come dice Alice Biffi. Presentato all’ISE il nuovo monitor X9, all-in-one da 86”, che prosegue sulla falsariga dei modelli precedenti, X5 e X7, con la differenza che il nuovo modello è in 4K e ha on board un PC Windows più performante.

Molto interessante anche la nuova linea VN, sistema 4K a venti tocchi con interfaccia Android migliorata. Spiega Alice Biffi: “L’interfaccia Android simula, per così dire, uno grosso smartphone, ma con tante funzionalità in più. Per gli utilizzatori della tecnologia spesso è molto importante trovarsi ad usare sistemi che già conoscono, cui sono abituati.”
Da Barco, marchio che non ha certo bisogno di presentazioni, la novità più interessante è il nuovo videowall LCD di fascia alta, che viene commercializzato assieme agli elementi di staffaggio, cosa meno comune di quanto si possa credere. Un sistema molto immediato, tramite chiave a brugola, consente di spostare i monitor in caso di manutenzione o sostituzione. Tra i videoproiettori, l’accento va posto senz’altro sul modello F90, uno dei primi laser monochip creati da Barco, e sulla nuova serie a tre chip, per applicazioni rental più robuste, da 22.000 a 32.000 lumen.

In particolare il nuovo modello UDX a tre chip dispone di una certificazione per la colorimetria, paragonibile a quella dei modelli con lampada a Xeno.
Concludiamo con un’incursione decisa nel mondo dei digital signage, con i sistemi Exterity. La novità, sia per Comm-Tec Germania che per Comm-Tec Italia, è il sistema di IP TV composto da una serie di encoder che codificano il segnale video e lo trasformano in un flusso di rete, e una serie di decoder che riconvertrono il segnale di rete in segnale video. Il plus di questo prodotto è l’integrazione nel sistema IP TV anche di applicazioni di digital signage.
Infine, Epiphan ha presentato il nuovo Pearl Mini, purtroppo non presente nello stand, sistema di produzione video all-in-one di piccole dimensioni, in grado di registrare, trasmettere in streaming e fare switching tra due ingressi HD.

Nello stand era esposto invece il top di gamma Pearl 2, che può registrare fino a sei segnali video creando sei flussi che possono essere registrati e inviati in streaming. Degno di nota anche il nuovo encoder Webcaster, in grado di distribuire su internet segnali video, pensato – anche come fascia di prezzo – per emittenti radio, youtuber e piccoli studi televisivi.
Una nota interessante anche sul lato formazione & eventi, che Comm-Tec non trascura mai. E’ in previsione, nei prossimi mesi, una serie di attività ed eventi paragonabili ai ben noti Comm-Tec Day, che si configureranno come training promozionali in varie località italiane, pensati per dare supporto e offrire competenze aggiuntive a integratori e utilizzatori. Appena sarà possibile, non mancheremo di dare informazioni più dettagliate.

www.comm-tec.it

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